> Torna alle news <





















 

 

L'escursionismo è un'attività che può implicare dei rischi, per cui i membri del Gruppo Escursionistico devono essere tutelati. Sono tenuti quindi al pagamento dell'assicurazione, per proteggere sé stessi e La Muvra da eventuali danni subiti o arrecati a terzi. I membri del Gruppo dovranno essere fisicamente idonei all'attività escursionistica, e il responsabile dell'escursione può rifiutare la partecipazione di chi a suo giudizio non sia in grado di affrontare il percorso previsto o non possegga l'opportuna attrezzatura, qualora necessaria. A nessuno è consentita la scelta di un percorso diverso da quello previsto dal responsabile. Durante l'intera escursione, i partecipanti devono attenersi alle direttive del responsabile, anche se non previste nel programma. I minorenni possono partecipare alle uscite solo se accompagnati da persona maggiorenne ed autorizzata. Richiesti, inoltre, sono puntualità negli orari e spirito di adattamento.

La regola più importante è il rispetto assoluto della natura. Il contatto con la natura è l'essenza dell'escursionismo, per cui mancare di rispetto all'ambiente in cui ci si immerge è mancare di rispetto verso l'attività che si svolge, verso i propri compagni di escursione e, soprattutto, verso sé stessi. Chi non è in grado di comprendere l'importanza del rispetto della flora e della fauna non è benvenuto.

Per i primi trenta minuti di escursione bisogna mantenere un'andatura di riscaldamento. Partire subito con un buon passo stressa i muscoli e affatica il corpo. Si consigliano pause almeno ogni due ore. Il Gruppo non affretta inutilmente il passo e permette a chiunque, con qualsiasi andatura, di godersi l'escursione.

In montagna, le condizioni meteorologiche cambiano con grande facilità. Occorre essere preparati a repentini annuvolamenti e pioggia, per cui è calorosamente consigliato per il proprio benessere e la propria salute, un equipaggiamento adeguato. Questo comprende, in estate:

  • zaino dalla capienza di ca. 30 litri,
  • bastoncini telescopici,
  • maglia o pile,
  • giacca a vento impermeabile,
  • impermeabile leggero tipo k-way,
  • pantaloni comodi,
  • sovrapantaloni per pioggia,
  • cappello e guanti,
  • scarpe da montagna a caviglia alta,
  • maglietta e calzini di ricambio,
  • coltello multiuso,
  • torcia elettrica (meglio se frontale),
  • pronto soccorso (cerotti, disinfettante e garze),
  • crema per protezione solare,
  • borraccia piena,
  • pasto leggero.

In inverno, a questo equipaggiamento occorre aggiungere:

  • ghette,
  • casco,
  • piccozza,
  • ciaspole (racchette da neve),
  • ramponi per il ghiaccio (in aggiunta alle ciaspole),
  • scarponi rigidi o semirigidi in goretex o impermeabili,
  • pantaloni per escursioni invernali,
  • occhiali da sole con protezione totale.

Per escursioni di più giorni, è opportuno munirsi anche di:

  • zaino dalla capienza di 40-55 litri,
  • sacco a pelo,
  • materassino o stuoino,
  • indumenti asciutti per dormire.

Per quanto riguarda l'alimentazione, il giorno dell'escursione si consiglia di fare colazione con tè o caffellatte, pane con marmellata o miele. Durante l'escursione, è essenziale bere e, se necessario, assumere integratori salini per contrastare la disidratazione dovuta al sudore. Il pasto deve essere leggero: un panino e della frutta.

Il Gruppo si riferisce alla classificazione del Club Alpino Italiano per identificare la difficoltà degli itinerari:

T - Turistico. Itinerario su stradine, mulattiere o larghi sentieri. I percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico se non quello tipico della passeggiata.
E - Escursionisti. Itinerari su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie). Sono generalmente segnalati con vernice od ometti (pietre impilate a forma piramidale che permettono di individuare il percorso anche da lontano). Possono svolgersi anche in ambienti innevati ma solo lievemente inclinati. Richiedono equipaggiamento appropriato ed allenamento alla camminata anche per qualche ora.
EE - Escursionisti Esperti. Sono itinerari generalmente segnalati ma con qualche difficoltà: il terreno può essere costituito da pendii scivolosi di erba, misti di rocce ed erba, pietraie, lievi pendii innevati o anche singoli passaggi rocciosi di facile arrampicata (uso delle mani in alcuni punti). Pur essendo percorsi che non necessitano di particolare attrezzatura, si possono presentare tratti attrezzati seppur poco impegnativi. Richiedono passo sicuro ed assenza di vertigini. La preparazione fisica deve essere adeguata ad una giornata di cammino abbastanza continuo.
EEA - Escursionisti Esperti con Attrezzatura. Vengono così indicati i percorsi attrezzati (o vie ferrate), richiedono l'uso dei dispositivi di autoassicurazione.
EAI - Escursione in Ambiente Innevato. Itinerari che richiedono calzature e attrezzatura idonee per la progressione su neve.